Ristorante Centrale di Pirrera foto del Gestore Cucina Tipica locale - Local cuisine

Tel. 0039 0935 500963
Il Ristorante Centrale si trova nel cuore storico della città, in un palazzo risalente ai primi anni del ‘900 che, da un piccolo vicolo, si apre sulla piazza VI Dicembre, un tempo denominata Piazza San Marco. 
L’edificio sostituì il piccolo giardino annesso all’antico Monastero delle Ree pentite, la cui struttura persistette fino al 1897; infatti oggi il retro del ristorante si affaccia sulla cosiddetta via Ree pentite. Proprio dagli inizi del ‘900 il Centrale tramanda, attraverso l’arte della buona cucina, la cultura gastronomica ennese, fatta di sapori e ricordi d’entroterra senza tempo. 
Una cucina semplice e tradizionale riporta alla memoria quei riti culinari rivelatori della genuinità e dell’ abbondanza dei prodotti di questa terra; cosi rivive nel palato il gusto remoto di piatti tipicamente mediterranei come la frascatola, a’ figliulata ca’ cipudda, u caprettu abbuttunatu, u farsumagru all’ennese, i maccarruna allacastrugiuannisa, un piatto antichissimo preparato con un ragù dolce di maiale e cacao chiamato u’ sciabbò e molte altre preparazioni che la cucina della Famiglia Pirrera da quarantacinque anni “conserva e custodisce”. 
Nel 1968 Gaetano Pirrera prese in gestione il piccolo ristorante, affascinato dagli elementi decorativi che rendevano l’ambiente confortevole; infatti, ancora oggi, una grande parete a specchio accoglie un intaglio tondeggiante, all’interno del quale si trova un vaso antico raffigurante il ratto di Proserpina e, nella parete accanto due bellissimi bassorilievi, realizzati negli anni ’40, raffigurano scene conviviali in una villa sul lago di Pergusa.   Fin da piccolo Gaetano si “abituò” all’arte culinaria, lavorando prima presso le case baronali e poi nel campo della ristorazione ennese, che gli permise di imparare metodi e segreti dai grandi maestri della tradizione, i  Monsù, ovvero i cuochi che, recandosi presso le cucine delle case più illustri della città, preparavano magistralmente le pietanze per i commensali, facendo della cena un vero e proprio rito gastronomico. Riuscì a fondere sapere ed istinto dando un tocco personalizzato alla cucina siciliana, pur conservando la semplicità e le radici culturali, due “ingredienti” che il figlio Giuseppe attualmente mantiene e riadatta con grande abilità. Di questa continuità padre-figlio ne sono esempio i cosiddetti arancini do’ Centrali, una preparazione caratteristica di tutta l’isola, ma che al ristorante centrale di Enna trova una sua speciale “interpretazione” e rappresenta una delle bellezze gastronomiche citate dagli ennesi. 
In onore degli arancini, più volte all’anno, Giuseppe propone serate dedicate a questa pietanza, nel corso delle quali le sfere dorate fanno il loro ingresso in sala da grandi protagoniste e vengono poste al centro del grande tavolo imperiale, dove pranzò il Re Vittorio Emanuele III durante la sua visita ad Enna negli anni ’40.
Insomma, se durante una fresca serata di primavera, vi sedete sulla panchina in piazza VI Dicembre e sentite che il leggero vento, sfiorandovi, porta con sé una bella fragranza di ortaggi caldi, sarà sicuramente la caponata che il Centrale sta cucinando per il buffet di antipasti del tavolo imperiale; se passate dal mercato S. Antonio, a mezzogiorno, durante una fredda giornata di Gennaio e,  non appena superate la Chiesa dell’Addolorata  sentite chiaramente l’odore di finocchietti selvatici che saltano sulla padella, saranno quelli che la cucina del Centrale prepara per condire i Maccheroni ai sapori locali e…se, infine, vi trovate in via Ree pentite e davanti a voi una bella signora siciliana vi guarda e con un gran sorriso vi invita, come le nonne, ad entrare in cucina, quella è sicuramente la signora Lina che riderà non appena ammirerete il controfiletto in padella mentre s’insaporisce di cipolline all’agrodolce, carciofini di montagna e guanciale di maiale prima di sfumare con il vino bianco dell’ Etna. 
In estate la sala è climatizzata e sono a disposizione altri 40 posti all'aperto.
Recensione a cura di Anna Tinebra
Traduzione dall'Italiano all'Inglese a cura di Termine Luisa
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Ristorante Centrale lies within the historical heart of Enna, the town traditionally referred to as ‘Sicily’s navel’ as it stands, at an altitude of 1,000 metres above sea level, in the exact geographical centre of Sicily
Ristorante Centrale, accessed through a small lane, sits within a historic building which overlooks Piazza VI Dicembre, formerly Piazza San Marco (Saint Mark’s Square). This was built at the beginning of the 1900s to replace an old Monastery’s small garden.
The Monastery’s structure (‘Monastero delle Ree pentite’ - Monastery of the penitent offenders) gave its name to the street behind the Restaurant (Via Ree Pentite) and survived until 1897. 
Since its establishment at the beginning of the 1900s, Ristorante Centrale proudly carries on Enna’s ancient culinary traditions through a cuisine which uses strictly fresh and locally sourced ingredients. 
Our simple cuisine is reminiscent of ancient culinary rituals which reveal the abundant flavours and products of our land. Ristorante Centrale gives you the opportunity to taste ancient traditional recipes from the Mediterranean such as the‘frascatola’ (cream of vegetables), the ‘figliulata ca’ cipudda’ (onion’s omelette), the ‘caprettu abbuttunatu’ (Roast Kid with pecorino ennese and garlic), the ‘farsumagru all’ennese’ (Traditional stuffed roast), and the ‘maccarruna allacastrugiuannisa’ (Local style maccheroni). 
Ristorante Centrale proudly serves a very old recipe, ‘u sciabbo,prepared with sweet pork mincemeat and cocoa. The recipe of this and other traditional dishes have carefully been preserved and protected by the Pirrera family in the last 45 years.
It was in 1968 that Gaetano Pirrera decided to take over the restaurant’s ownership, having fallen for the charm of its delightful decor. Ristorante Centrale still preserves its big mirrored wall which hosts, within a rounded niche in its centre, an antique vase depicting ‘The Rape of Proserpina’. The restaurant also preserves two beautiful bas-reliefs, made in the 40s, portraying convivial scenes in a villa overlooking LakePergusa.
Gaetano begun his culinary erudition as a child, working in various bars and restaurants of the area, but most importantly working in baronial houses for affluent families. It was here that Gaetano learned the gastronomic secrets of the prestigious ‘Monsù’. The Monsù were celebrated cooks, formerly of French origins, employed by aristocratic families in order to impress their guests, as they were able to transform every dinner into a proper culinary ritual. Gaetano was able to combine the knowledge acquired from the Monsù to his own creativity thus adding a personal touch to the traditional Sicilian cuisine. Nonetheless, Gaetano was always eager to preserve the simplicity of Sicilian cuisine and of our cultural origins, two key ‘ingredients’ which his son Giuseppe, now owner of the family business, proudly maintains and nurtures with great care. The deep bond between father and son has given an unique twist to traditional recipes. A good example of this can be found in the ‘Arancini do’ Centrali’ (Centrale’s Arancini). These are traditional rice balls stuffed with various ingredients and popular throughout Sicily. Ristorante Centrale, however, has been able to make them its own, and the ‘Arancini do’ Centrali’ are considered to be one of Enna’s most famous products. It is to honour this that Giuseppe, throughout the year, organises ‘Arancini’ evenings (Serata dell’Arancino). These ‘golden spheres’ are the stars of the evening, and are placed at the centre of our imperial table, the same one used to accommodate King Vittorio Emanuele III during his visit in the 1940s. 
The fresh cuisine of Ristorante Centrale can surprise when you least expect it...
... The smell of freshly cooked vegetables, used to make our delicious Caponata, might be carried by the wind on a fresh spring evening, and surprise you while sitting on a bench in Piazza VI Dicembre ...
... On a cold January noon, while walking through S. Antonio’s market close to Addolorata’s Church, your appetite might be tickled by the scent of wild fennel dancing on our pan, the ones used to dress our ‘Maccheroni ai sapori locali’ (Local flavour’s Maccheroni) ...
... Finally, while on Via Ree Pentite, a beautiful Sicilian lady might invite you, with a gorgeous smile, to enter her kitchen and admire the sizzling pork cheek, mountain artichokes and sweet and sour shallots, surrounded by a delightful mist produced by the vanishing white wine from Mount Etna.
Ristorante Centrale has a long tradition of hosting notorious guests. Throughout the summer our dining hall is pleasantly air-conditioned. Alternatively, you can choose to dine in one of our 40 outdoor tables overlooking the town square.
Recensione a cura di Anna Tinebra
Traduzione dall'Italiano all'Inglese a cura di Termine Luisa
 
Piazza VI Dicembre, 9 - Enna - Sicilia - Italia